| chi siamo | ||||||||||||||
|
||||||||||||||
| area stampa | ||||||||||||||
|
|
I nostri valori
Risparmiare in sicurezza: tutte le domande.
| 1. I conti correnti e i conti di deposito sono davvero sicuri? Conti correnti e conti di deposito sono a tutti gli effetti assimilabili alla liquidità per cui rappresentano lo strumento più sicuro. Il Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) garantisce tutti i conti bancari (sia conti correnti che conti di deposito) fino a 103.291,38 euro per depositario. Questa somma viene applicata per ciascun intestatario e, se si hanno conti su più banche, per ciascuna banca. Il limite invece resta a 103mila euro totali se si hanno più conti nella stessa banca. Per i conti contestati, la garanzia sale a oltre 206mila euro. |
| 2. Queste garanzie valgono anche per i conti online? I Conti on line hanno esattamente le stesse garanzie dei conti delle banche tradizionali e cioè fino a 103.291,38 euro per depositario. |
| 3. I pronti contro termine hanno le stesse garanzie? I pronti contro termine non sono garantiti dal fondo interbancario di tutela dei depositi. Con questi prodotti la banca vende dei titoli al cliente e si impegna a riacquistarli ad un prezzo e ad una scadenza predeterminata. Bisogna tenere presente il sottostante (di quali titoli si tratta). I più sicuri sono quelli emessi sui Titoli di Stato. |
| 4. Gli assegni circolari sono sicuri? Anch’essi sono garantiti dal Fondo interbancario di tutela dei depositi per gli stessi ammontari indicati per il conto corrente bancario. Ogni istituto che emette gli assegni circolari deve depositare una cauzione presso la Banca Centrale proporzionata all'ammontare dei titoli emessi. |
| 5. Che tipo di garanzie ci sono per il deposito titoli? Il deposito titoli custodisce azioni, bond e altri strumenti di investimento di proprietà del risparmiatore. È quindi separato dal patrimonio della banca: in caso di liquidazione della stessa, i titoli verrebbero riconsegnati al risparmiatore. |
| 6. I titoli di stato sono un investimento sicuro? È lo Stato che garantisce i BOT e gli altri titoli pubblici come CTZ o BTP e che si impegna a restituire a chi li sottoscrive, a scadenze prestabilite, la somma investita oltre a un interesse che varia in base alle condizioni del titolo e alle oscillazioni del mercato. |
| 7. I fondi comuni e i fondi pensione sono coinvolti dall’eventuale liquidazione delle società che li gestiscono ? I fondi comuni, così come la loro versione quotata – gli Etf –, sono organismi di investimento collettivo del risparmio, prodotti da società di gestione del risparmio (Sgr) spesso controllate da istituti di credito ma comunque autonome. Gli attivi sono custoditi da una banca depositaria. In caso di liquidazione della banca i patrimoni dei fondi comuni e degli Etf non sono interessati dalla liquidazione ma restano di proprietà del risparmiatore e gli vengono restituiti. Ovviamente l'andamento del mercato influenza il valore delle quote, che può salire o scendere. Come i fondi comuni, anche i fondi pensione hanno un patrimonio separato da quello delle società che li gestiscono e quindi non sono coinvolti da una eventaule liquidazione delle stesse. Come per i fondi, però, il valore delle quote varia in funzione dei mercati. |