ING DIRECT - Fai valere i tuoi risparmi
I decreti legge n. 138 del 13/08/2011 e i decreti legge n.201 del 06/12/2011 e n.216 del 29/12/2011 hanno portato signicative novità in materia di imposta di bollo e tassazione delle attività finanziarie riguardo i prodotti offerti da ING DIRECT a partire dal 2012.

Conto Arancio
Salvo cambiamenti da parte di futuri decreti attuativi nulla cambia rispetto al passato per quanto riguarda l’imposta di bollo. ING DIRECT continuerà a pagare per i suoi clienti tale imposta per 14,62 €.
Gli interessi maturati su Conto Arancio nel corso del 2011 saranno tassati al 27%, mentre la tassazione degli interessi maturati a partire dall’ 1 gennaio 2012 viene diminuita dal 27% al 20%.

Conto Corrente Arancio
Su tutti i conti correnti intestati a persone fisiche con giacenza media annua inferiore a 5.000 € è azzerata l’ imposta di bollo sull’estratto conto.
Per i conti correnti intestati a persone fisiche con giacenza media annua superiore a 5.000 € l’imposta di bollo sull’estratto conto rimane pari a 34,20 € annui che verranno sostenuti da ING DIRECT.
In merito ai nuovi limiti sulle operazioni in contanti di importo pari o superiore ai 1.000 €, le disposizioni si riferiscono ai pagamenti e non al prelievo contante da ATM e Filiali.

Investimenti Arancio (TRADING, Borsa Protetta Arancio, PCT Arancio, Fondi Arancio)
L’imposta di bollo diventa proporzionale al valore di mercato di tutti gli strumenti finanziari detenuti dagli investitori ed è pari allo 0.1% del valore complessivo per il 2012 (0,15% per il 2013) con un minimo di 34,20 €. Dal 2012 rientrano quindi nella base di calcolo del valore soggetto all’imposta di bollo oltre al deposito titoli su TRADING, anche i prodotti Borsa Protetta Arancio, Formula Arancio, Profilo Arancio e PCT Arancio.
Per quanto riguarda i pronti contro termine stipulati anteriormente all’1 gennaio 2012 la tassazione rimane al 12,5%. Tutti i contratti di pronti contro termine sottoscritti a partire dall’1 gennaio 2012 sono soggetti alla nuova aliquota del 20%

Sicurezza: le misure adottate da ING DIRECT

Riconosci ed evita il phishing

Il “phishing” è una delle tecniche più diffuse di frode informatica ideata per compiere furti di identita’ digitale. Consiste nella richiesta di dati riservati (come password d’accesso ai servizi di home banking, numero di carta di credito o PIN del bancomat) tramite email o schermate che l’utente visualizza sul suo PC in tutto e per tutto simili alle comunicazioni della banca.

Le email contengono tipicamente un link che conduce a pagine Web del tutto simili a quelle della banca, dove l’utente viene invitato ad inserire dati relativi al proprio conto o alla propria carta di credito.
La richiesta è spesso motivata da guasti ai sistemi informativi della banca stessa a causa dei quali viene richiesta una conferma dei dati del cliente. L’email può inoltre utilizzare toni “intimidatori”, come le minacce di sospensione del servizio in caso di mancata risposta o contenere un avviso di chiusura del conto qualora il cliente non fornisca i dati.

Oltre al phishing, esistono altri tipi di frodi informatiche che è opportuno saper riconoscere.

Il vishing è una forma di phishing basata sull’uso del telefono.
Tipicamente viene richiesto, tramite email o SMS, di chiamare un numero telefonico al quale comunicare i propri codici identificativi. In alternativa, viene effettuata una chiamata preregistrata, in cui viene chiesta immissione e conferma dei codici identificativi.

Tra le altre truffe più comuni, che è possibile riscontrare on line, troviamo: false offerte di lavoro, notifiche di vincita alla lotteria, eredità di parenti lontani.
Tipicamente vengono richiesti anticipi di contante oppure le coordinate del proprio conto unitamente ai riferimenti personali per accedere on line (PIN e password).

Aderendo a questo tipo di richieste, il tuo conto potrebbe essere inoltre utilizzato per fare transitare somme di denaro ottenute illegalmente in precedenti operazioni dai truffatori.

Proteggiti dal phishing

Impara a riconoscere le nostre comunicazioni email per evitare le frodi on line.
Le email inviate da ING DIRECT presentano alcune caratteristiche che ti permettono di riconoscerle:
  • sono personalizzate con l'indicazione del tuo nome: ad esempio "Gentile Mario";
  • sono riportati i tuoi dati identificativi: nome, iniziale del cognome e parte del numero del prodotto ING DIRECT che possiedi;
  • all’interno delle nostre email potresti trovare dei link, ma nessuno di essi ti riporterà mai direttamente ad una pagina in cui inserire i tuoi codici identificativi;
  • nessuna email ti chiederà informazioni personali o dati relativi ai tuoi codici di accesso.
RICORDA inoltre che:
  • ING DIRECT non ti richiederà mai, tramite email o telefono, di fornire i tuoi codici identificativi;
  • ING DIRECT non ti chiederà mai di contattare un numero di telefono diverso da quelli ufficiali del call center che trovi sul nostro sito.
Per saperne di più visita la pagina su come verificare l'identità del sito e delle comunicazioni ING DIRECT. Qualora dovessi ricevere una comunicazione di questo tipo, ti preghiamo di avvertire subito il nostro call center al numero 848.852.852 o, se sei già nostro cliente, al numero 800.71.72.73.

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