Emergenza terremoto

Mutuo Arancio

Informazioni terremoto

ING DIRECT,

  • a seguito dell’eccezionale evento sismico verificatosi il 24 agosto 2016 che ha colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo
  • della conseguente delibera del consiglio dei Ministri del 25 agosto 2016 con la quale è stato dichiarato, per centottanta giorni, lo stato di emergenza in conseguenza del suddetto evento eccezionale sismico
  • e quindi dell’Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 388 del 26 agosto 2016 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 agosto 2016).

comunica che

i soggetti residenti (o avente sede legale e/o operativa) nei comuni individuati dal Commissario delegato titolari di mutui relativi ad edifici distrutti o resi inagibili, anche solo parzialmente (ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici), hanno la possibilità di richiedere, entro e non oltre il 31 dicembre 2016, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza previa presentazione di apposita autocertificazione del danno subìto (resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modifiche e integrazioni).

La sospensione delle rate:

  • comporterà il congelamento del pagamento delle rate e quindi un conseguente posticipo delle scadenze di pagamento delle rate residue del mutuo;
  • sarà a titolo NON ONEROSO (ovvero NON verranno addebitati interessi maturati durante il periodo di sospensione);
  • potrà essere revocata dal mutuatario in qualsiasi momento.

 

Se hai subito dei danni al tuo immobile e vuoi richiedere la sospensione del mutuo o anche solo per avere chiarimenti chiedi in filiale oppure contattaci da telefono fisso al numero gratuito 800.71.72.73 o, da cellulare/dall’estero, al 02.9996789.

ING DIRECT,

  • a seguito dei successivi eventi sismici verificatisi il 26 e del 30 ottobre 2016 che hanno colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo
  • è stata estesa l'applicazione delle misure di cui al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189
  • e quindi dell'Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3 del 15 novembre 2016 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 dicembre 2016)

comunica che

I soggetti residenti (o avente sede legale e/o operativa) nei comuni individuati dal Commissario delegato titolari di mutui relativi ad edifici distrutti o resi inagibili, anche solo parzialmente (ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolte nei medesimi edifici), hanno la possibilità di richiedere, entro e non oltre il 31 marzo 2017, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre la data di cessazione dello stato di emergenza

previa presentazione di apposita autocertificazione del danno subìto (resa ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000 e successive modifiche e integrazioni)

La sospensione delle rate:

  • comporterà il congelamento del pagamento delle rate e quindi un conseguente posticipo delle scadenze di pagamento delle rate residue del mutuo;
  • sarà a titolo NON ONEROSO (ovvero NON saranno addebitati interessi maturati durante il periodo di sospensione);
  • potrà essere revocata dal mutuatario in qualsiasi momento.

Se hai subito dei danni al tuo immobile e vuoi richiedere la sospensione del mutuo o anche solo per avere chiarimenti chiedi in filiale oppure contattaci da telefono fisso al numero gratuito 800.71.72.73 o, da cellulare/dall’estero, al 02.9996789.